14/04/2021

ART News

Le Notizie in Tempo Reale

Vaccini anti-Covid, Draghi: “Siamo pronti a fare da soli. Sputnik dal secondo semestre”

2 min read

La sfida sui vaccini prosegue e Mario Draghi ha provato a fare chiarezza con una conferenza stampa a Palazzo Chigi. In sintesi, il presidente del Consiglio ha ribadito nuovamente che la somministrazione deve essere fatta in base all’età delle persone, annunciando che l’Italia è pronta a fare da sola se l’Europa non darà segnali di svolta. L’altro punto saliente emerso dalla conferenza stampa del premier riguarda l’annuncio sul vaccino russo Sputnik: “Se tutto va bene sarà disponibile dal secondo semestre”.

Il bilancio di Draghi sul Consiglio europeo. Il premier in tal senso ha detto: “Il criterio enunciato dalla commissione è in parte una modifica del criterio precedente. Prima l’unico requisito per lo stop all’export di un certo vaccino era il non rispetto del contratto da parte di una società. Ieri la commissione ha allargato il criterio introducendo le parole proporzionalità e reciprocità. Conta anche cosa fa il Paese verso cui un vaccino è diretto, ovvero se consente o meno le esportazioni”.

Il premier sui prossimi passi della campagna vaccinale. Draghi ha poi annunciato: “Posso rassicurare gli italiani che avranno tutte le dosi di vaccino per il coronavirus, e che guardando il trend dei dati delle somministrazioni l’obiettivo del mezzo milione in aprile si comincia a vedere con un po’ più di probabilità”. Inoltre, il presidente del Consiglio ha parlato di tre o quattro mesi di tempo per produrre vaccini nel nostro Paese: “Ricordo l’intesa Thermo Fisher per la produzione di Pfizer-Biontech, ma ci sono anche altri accordi”.