27 Ottobre 2020

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Voto Usa: primo duello tra Trump e Biden all’insegna degli insulti

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Joe Biden ha vinto il primo dibattito televisivo con Donald Trump per il 60%dei telespettatori, contro il 28% che hanno indicato il presidente americano come vincitore, secondo un instant poll della Cnn.

Il duello televisivo tra il presidente uscente Donald Trump e il candidato democratico Joe Biden è stato sostanzialmente caratterizzato da toni alti e tante interruzioni: “Sei un clown, il cagnolino di Putin” ha attaccato Biden. “Niente di intelligente in te” la replica del tycoon. I due sfidanti si sono confrontati su temi scelti dal conduttore di Fox Chris Wallace tra cui la pandemia, le tasse, l’Obamacare e la questione delle rivolte anti-razzismo.

Sul palco del Case Western Reserve University di Cleveland, in Ohio, il faccia a faccia tra i due candidati alla Casa Bianca si chiude a discapito degli elettori americani indecisi che speravano in un confronto schietto ma utile per capirne di più in vista delle elezioni del 3 novembre. E invece per 96 minuti è un rincorrersi di insulti e continue interruzioni.

Proprio Trump, osservato in prima fila dalla first lady Melania e dai suoi figli, è apparso il più nervoso, sovrapponendosi spesso al suo avversario nel tentativo di metterlo in difficoltà, di fargli perdere le staffe. Ma Biden, non è caduto nella trappola, riuscendo da politico navigato com’è a mantenere la calma e allo stesso tempo ad affondare colpi micidiali: “Sei il peggior presidente della storia”, ha rincarato Biden a proposito dello scandalo delle tasse del presidente provocato dallo scoop del New York Times. Non contento l’ex vicepresidente ha anche definito Trump “il cagnolino di Putin”.

Il tycoon però, non è stato a guardare, dipingendo il rivale come una persona “poco intelligente” e come “un pupazzo in mano alla sinistra radicale”. Poi ha tentato l’affondo sul figlio dell’ex vicepresidente, Hunter, accusato di aver preso 3,5 milioni di dollari dalla Russia: “E’ delle famiglie degli americani che soffrono che dobbiamo parlare, non della mia famiglia”, ha replicato Biden, prendendo anche le distanze dalla sinistra radicale: “Non sono un socialista e il Green New Deal non è il mio piano”.

Poi lo scontro si è spostato sulla pandemia. “Il presidente non ha un piano. Sapeva, ma non ha fatto nulla. Continua a insistere che vuole aprire malgrado la crescita dei contagi. Perché non si prende cura del popolo americano?”, ha detto Biden.

Trump ha contestato Biden: ”Se ti avessimo ascoltato non ci sarebbero stati duecentomila morti, ma milioni”. ”E’ colpa della Cina. Non sarebbe mai dovuto accadere”, ha aggiunto, affermando che il governo ha fatto ” un ottimo lavoro” e sottolineando di ”non conoscere i dati della Russia”. Trump ha quindi parlato di “fake news” rispetto alle accuse mosse nei suoi confronti di manipolare i dati. “Questo tizio chiuderà l’intero Paese e distruggerà l’intero Paese”, ha detto Trump mentre Biden rideva.

In merito allo scontro sulle proteste razziali, poi, il presidente si è rifiutato di condannare il suprematismo spingendosi a dire che la violenza “è un problema non della destra ma della sinistra”. I social si sono subito schierati definendo la sfida “una vergogna”, specchio di una campagna elettorale tra le più divisive della storia americana.

L’unica vera notizia è arrivata quando Trump, rievocando lo spettro dei brogli legati al voto per posta, ha ammesso: “Per sapere il risultato delle elezioni ci potrebbero volere dei mesi”. E, a differenza del suo rivale, non si è impegnato a riconoscere l’esito delle elezioni. “Ha solo paura del conteggio dei voti – ha replicato Biden – andate a votare, siete voi che determinate il futuro del Paese. E lui non puo’ fermarvi”.

Il prossimo appuntamento tra i due è fissato per il 15 ottobre all’Adrienne Arsht Center for the Performing Arts di Miami: sarà moderato da Steve Scully di C-Span e sarà stile town-hall. Il terzo e ultimo confronto è in programma il 22 ottobre alla Belmont University di Nashville, in Tennessee, e sarà condotto da Kristen Welker di Nbc. Previsto, invece, un solo faccia a faccia fra i due candidati alla vicepresidenza, Kamala Harris e Mike Pence: sarà moderato da Susan Page di Usa Today e si terrà il 7 ottobre all’Università dello Utah di Salt Lake City.