Dati Istat: si fanno sempre meno figli in Italia
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L’Istat delinea un cambiamento demografico allarmante in merito ai nuovi dati sulla natalità e sulla fecondità che registra un ennesimo minimo storico del numero medio di figli per donna, sceso a 1,14. Le nascite fuori dal matrimonio sono state 156.874, mentre quelle da coppie coniugate si sono fermate sotto la soglia delle 200mila. Entrambe le categorie registrano un calo rispetto al 2024, ma la diminuzione è molto più marcata tra i genitori sposati: -5,4%, contro il -1,8% delle coppie non sposate.
Il cambiamento è più drastico tra le generazioni più giovani. Per le madri fino a 24 anni, il 62,4% delle nascite avviene fuori dal matrimonio, una quota che tocca quota 78,7% quando entrambi i genitori sono italiani. Tra le donne dai 25 ai 34 anni la percentuale si attesta al 44,5%, mentre dopo i 34 anni scende al 39,7%. Considerando soltanto le coppie formate da due genitori italiani, i valori sono rispettivamente del 49,5% e del 42,2%. La grande maggioranza dei bambini nati fuori dal matrimonio, pari all’86,2%, ha genitori che non si sono mai sposati. Sul totale delle nascite, la quota di figli di genitori mai coniugati è passata dal 36,9% del 2024 al 38% del 2025. Scende invece leggermente, dal 6,2% al 6,1%, quella relativa alle coppie in cui almeno uno dei due genitori ha alle spalle un precedente matrimonio. Per la prima volta, nel Centro Italia le nascite fuori dal matrimonio superano la metà del totale, raggiungendo il 50,1%. Nel Nord la percentuale è del 43,1%, mentre nel Mezzogiorno sale al 42,3%, con un aumento di due punti in un anno. Le differenze territoriali si stanno quindi riducendo.
I dati Istat confermano l’incessante calo della fecondità. Nel 2025 il numero medio di figli per donna è sceso a 1,14, rispetto a 1,18 del 2024, segnando un nuovo minimo storico. Il dato è molto lontano dalla soglia di 2,1 figli per donna necessaria per garantire il ricambio generazionale ed è inferiore anche al valore di 1,44 registrato tra il 2008 e il 2010, il massimo raggiunto nel nuovo millennio. La diminuzione interessa sia le donne italiane sia quelle straniere. Tra le prime, il numero medio di figli passa da 1,11 a 1,07, mentre tra le straniere scende da 1,81 a 1,74.
