Rassegna: Europa League, attesa la risposta della Juventus. Milan, obbiettivo continuità. Sensazioni alla vigilia
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Rassegna stampa di giovedì 22 ottobre, il Como supera il Manchester United addirittura per 4-1. A fine gara le parole di Fabregas tra entusiasmo e desiderio di andare avanti un passo alla volta: “Questa è una notte speciale, ma siamo ancora all’inizio di tutto ciò che abbiamo in testa. Restiamo con i piedi per terra, sabato c’è un’altra partita. Non so se possiamo giocarcela contro tutti, ma rimaniamo umili. Ci prepariamo sempre e proviamo a giocarcela, come contro l’Inter in Coppa Italia o contro Napoli e Roma. Questo era il Manchester United, non importa se in difficoltà, non dimentichiamo che alcuni dei nostri sono alla terza partita di Champions. Vincere così è una soddisfazione, ma adesso viene il difficile: giocare sabato e farlo alla stessa maniera. Sono qui per il progetto, ero arrivato per finire la carriera da calciatore. Ho avuto la possibilità di allenare la Primavera, ma poi la carta bianca devi guadagnartela. Ho la fortuna di avere un presidente e un direttore sportivo che mi capiscono e mi seguono. Questa fiducia è importante”.
LE GARE DI OGGI- Napoli-Bodo Glimt 4-3, Roma-Slovan Bratislava 4-0, Como-Manchester United 4-1 come sopra ed Inter Shakhtar 1-0. Europa League, oggi alle 18:45 Juventus-Rennes e alle 21 Bournemouth-Milan. Conference, sempre giovedì alle 21 Ajax-Atalanta.
QUI JUVE- “Non c’è una ragione specifica. Ogni partita ha la sua storia e si deve essere in grado di reagire alle situazioni diverse che ogni volta l’avversario propone. Bisogna stare dentro le conseguenze delle proposte avversarie, sapere quando pressare o quando aspettare. Dobbiamo essere più netti quando prendiamo una scelta. Se i ragazzi sono ancora dalla mia parte? Io sono dentro i discorsi che si fanno. Nell’ultima riunione li ho fatti parlare molto per avere più informazioni possibili per aiutarli a non ridurre il loro livello durante le partite. Ho avuto conferma dell’onestà e della serietà del loro pensieri, si sono mostrati disponibili a mostrare più cose e a inserire più variabili nella partita”. Così Spalletti alla conferenza stampa di vigilia.
