01/12/2022

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Inflazione al 6% in Italia, cresce il costo del ‘carrello della spesa’

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Crescono i prezzi in Italia, con l’inflazione in arriva al 6%. Accelerano i prezzi del ‘carrello della spesa’, cioè beni alimentari, per la cura della casa e della persona, mentre calano dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto rallentano. Lo rileva l’Istat.

Secondo l’Istituto di statistica nel mese di aprile l’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e un aumento del 6,0% su base annua. Inoltre, il rallentamento dell’inflazione su base tendenziale si deve prevalentemente alla crescita dei prezzi degli energetici ed è imputabile sia alla componente regolamentata sia a quella non regolamentata.

Rallentano anche i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, salgono invece i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti, quelli dei Beni alimentari lavorati, quelli dei Beni durevoli e dei Beni non durevoli. Pertanto, l”inflazione di fondo’, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +1,9% a +2,4% e quella al netto dei soli beni energetici da +2,5% a +2,9%.

Per l’Istat “la stima definitiva di aprile accentua il rallentamento dell’inflazione registrato dai dati preliminari. Una dinamica imputabile per lo più all’inclusione del bonus energia nel calcolo degli indici dei prezzi al consumo, resa possibile dalla disponibilità di stime sulla platea dei beneficiari”.

Secondo il Codacons l’inflazione si conferma su livelli elevatissimi con prezzi al dettaglio che registrano la cresciuta più sostenuta dal 1990. Secondo il presidente Carlo Rienzi “Una inflazione al 6%si traduce in una stangata pari a +2.394 euro annui per un nucleo con due figli, e +1.843 euro per la famiglia ‘tipo’, e il rallentamento registrato ad aprile è solo una illusione ottica: il ribasso rispetto al dato di marzo eè dovuto infatti unicamente alla riduzione delle bollette di luce e gas disposta da Arera, ma tutti gli altri beni e servizi, dagli alimentari ai trasporti, continuano a registrare fortissimi incrementi su base annua”.

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