Isis: impegno internazionale nella lotta al Califfato

Non si ferma la guerra all’Isis, tra dissidi interni e nuove minacce del Califfato; secondo l’allarme lanciato dal Primo Ministro della Giustizia australiano, George Brandis «L’Isis ha l’ambizione di incrementare la sua presenza e il livello delle sua attività in Indonesia, sia direttamente che attraverso `affiliati´; un Isis oltre il Medio oriente, che ha identificato l’Indonesia come luogo dove realizzare i suoi piani».

Ipotesi confermata dopo l’intervento della polizia di Giacarta nell’isola di Java, dove è stato sequestrato un grande quantitativo di materiale esplosivo e sventati una serie di attacchi; tra gli obiettivi centri commerciali, commissariati e minoranze religiose nel Paese.

E continua il lavoro dell’Onu a Ginevra, dove si terrà il terzo colloquio di pace dopo i primi due appuntamenti di Vienna.

Intanto l’esercito iracheno a Ramadi si prepara a riconquistare le città nella provincia di Anbar, con un’avanzata da più lati per riprendere il controllo delle zone residenziali, con la promessa di rendere l’area libera da jihadisti nel giro di 72 ore.

Ultimo episodio di terrorismo si registra nella città siriana di Deir Ezzor dove 9 studentesse minorenni sono rimaste uccise durante  bombardamenti condotti dall’Isis; una ventina i feriti nel distretto di Hrabesh controllato dal regime.

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