“Lista degli stupri” in un liceo di Roma: inviata un’informativa della polizia in Procura
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“Lista degli stupri” è stata inviata un’informativa della polizia in Procura sulla scritta comparsa nei giorni scorsi in un bagno del liceo Giulio Cesare di Roma. Al momento l’ipotesi di reato è istigazione a delinquere finalizzata alla violenza sessuale. Sul caso sono al lavoro la squadra mobile di Roma e la Digos. Informata anche la procura della Repubblica per i minorenni presso il tribunale di Roma, visto che per il momento l’unico sospettato è un 14enne che avrebbe cancellato la lista dopo averla fotografata. Ascoltata in questura la dirigente scolastica Paola Senesi e nei prossimi giorni non si escludono altre convocazioni.
Tra le piste seguite dagli investigatori c’è anche quella di una rivalsa, di una vendetta politica legata alle ultime elezioni studentesche. Si cercano anche possibili istigatori, mentre gli studenti hanno annunciato un corteo venerdì per evitare che la vicenda finisca nel dimenticatoio.
I docenti hanno deciso di inviare una lettera solidale alle vittime “di questa vigliacca e inaccettabile violenza verbale”. Nella missiva si esprime la “più ferma e severa condanna per la scritta inqualificabile”. “Ci uniamo alle parole della dirigente – hanno aggiunto – soprattutto nel passaggio in cui ‘si ribadisce fortemente la condanna nei confronti di qualsivoglia stereotipo e violenza di genere sia essa fisica, verbale, psicologica o digitale'”.
Giannelli: “un gesto da incivili”. “Si tratta di un fatto molto grave”, ha commentato Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi, a Radio Cusano Campus. Secondo Giannelli, “una società non può progredire se tra i suoi componenti ci sono comportamenti di questo tipo” e il ministro Valditara “ha fatto bene nel chiedere che vengano accertate le responsabilità e puniti i colpevoli”.
L’episodio del Giulio Cesare, duramente criticato anche dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, è avvenuto due giorni dopo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
