Mafia Capitale: in un sms Buzzi si augura disastri per l’Italia

Non c’è mai limite al peggio e Salvatore Buzzi, l’uomo forte delle cooperative romane, ne è l’esempio.

Ridere sulle catastrofi augurandosi che possano accadere con l’anno nuovo per poter fare grossi affari e speculare sulle persone. In un sms inviato il primo gennaio del 2013 Buzzi scriveva

“Speriamo che il 2013 sia un anno pieno di monnezza, profughi, immigrati, sfollati, minori, piovoso così cresce l’erba da tagliare e magari qualche bufera di neve: evviva la cooperazione sociale”

E poi ancora sul terremoto che devastò l’Aquila e prefigurando gli “affari” che si sarebbero potuti fare in Abruzzo con la ricostruzione diceva

“Io ridevo stamattina alle 3 e mezzo”

Il fatturato utile però arrivava soprattutto sui zingari, sull’emergenza degli alloggi e sugli immigrati.

“Noi quest’anno abbiamo chiuso… con quaranta milioni di fatturato, ma tutti i soldi, gli utili li abbiamo fatti. Tu hai idea quanto ce guadagno sugli immigrati? Il traffico di droga rende meno”

Per il momento per vigilare sugli appalti di Roma è arrivato un super magistrato che fornirà la certificazione di legalità ad ogni atto della giunta Marino dopo il terremoto Mafia Capitale. Alfonso Sabella, già nel pool antimafia a Palermo di Giancarlo Caselli, avrà proprio la delega agli appalti.

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