Rassegna: Europei di nuoto, Curtis da leggenda. Atletica, un’altra medaglia d’oro per l’Italia. Juventus, le prime parole di Alajbegovic
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Rassegna stampa di venerdì 14 agosto, Sara Curtis è la nuova leggenda del nuoto italiano. Nella finale dei nei 50 dorso, la 19enne azzurra domina e trionfa col tempo di 26.56, ritoccando il proprio primato e conquistando una strepitosa medaglia d’oro. Alle sue spalle la francese Moluh (27.06) e l’inglese Cox (27.15).
LE PAROLE DELL’ATLETA AZZURRA- “Sto vivendo un sogno, è un’altra follia targata Sara Curtis. È assurdo, sono contentissima a esserci riuscita visto che l’obiettivo è grande. È stata dura gestire l’emozione dal record di mercoledì, ho faticato ad addormentarmi. Ho cercato di tenere tutto da parte e giocarmela fino alla fine e di accelerare negli ultimi 15 metri”.
Atletica, Dariya Derkach vince la medaglia d’oro nella finale del salto triplo donne
UN’ALTRA MEDAGLIA- Campionati Europei di Birmingham, Dariya Derkach vince la medaglia d’oro nella finale del salto triplo donne al termine di una gara dominata dal primo salto con la misura di 14.53, per poi seguire con una serie di 14.48, un nullo, la misura vincente che rappresenta anche il suo nuovo personale, 14.29 e un ultimo nullo finale.
Calcio, le prime parole di Alajbegovic da giocatore della Juventus
SULLA SCELTA- “Quando la Juventus ti chiama, è davvero difficile dire di no. È uno dei club più grandi al mondo e sono davvero orgoglioso di indossare questa maglia e di ricevere la fiducia del club. Questo è davvero importante per me. Pjanic? È stato un giocatore della Juve, un grande giocatore della Juve, è stato in contatto con mio padre e con la società. Mi fido molto di lui”.
SU YLDIZ- “Kenan è un giocatore di alto livello ed è anche una persona fantastica. Mi ha aiutato molto. Parliamo la stessa lingua, il tedesco, ed è importante per me. Non vediamo l’ora di giocare e lavorare insieme per aiutare la squadra e portare in alto la Juve”.
SU SPALLETTI- “L’allenatore è davvero bravo, si vede dagli allenamenti. Vuole sempre il meglio, vuole la perfezione, lavora davvero duramente. Per me è un ‘coach’ di altissimo livello e sono felice di lavorare con lui”. Così Alajbegovic a Tuttosport, come riportato da Sportmediaset.
