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Rassegna: nazionale, la conferenza e le parole di Maldini e di Leonardo. F1, Hamilton e Leclerc pronti per Budapest

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Rassegna stampa di venerdì 24 luglio, amichevoli precampionato, la Roma supera il Trastevere 6-0. A fine gara le parole di Cristante: “Stiamo bene, stiamo lavorando tanto. Insomma, conosciamo già chiaramente i concetti del mister, però stiamo dando continuità. Innanzitutto, come ho detto prima, dare continuità. Insomma, vogliamo crescere, vogliamo fare un’altra grande stagione come l’anno scorso. Quest’anno c’è anche la Champions che, chiaramente, è più difficile, sarà tosta anche nella fase iniziale. Porsi degli obiettivi adesso è difficile. Sì, l’ho sentito. Lo aspettiamo a braccia aperte, speriamo che torni nel gruppo il prima possibile“.

Nazionale, ieri un’importante conferenza stampa alla presenza di Maldini, Malagò e Leonardo

TUTTI PRESENTI- Tutti e tre presenti per l’incontro nella sede della Lega Serie A, come riporta Sportmediaset, a margine dell’assemblea, dove sono stati illustrati i piani FIGC futuri. CT azzurro? In conferenza stampa, sono intervenuti Malagò e Maldini, introdotti dal presidente di Lega, Ezio Simonelli.

MALDINI- “L’ideale sarebbe chiudere entro questa settimana, ma forse sarebbe ancora più ideale aspettare la persona che noi vogliamo. La tempistica è dettata dall’opportunità di avere le figure che noi vogliamo. C’è fretta, ma dentro di noi non c’è così fretta”. “Non possiamo dare notizie su quello che sta succedendo. Avete individuato quello che può essere uno dei nostri obiettivi. Prima di parlare con Pep, ho parlato anche con Carlo Ancelotti. Ci sembrava giusto partire da quelli che riteniamo i migliori al mondo. Bisogna prima verificare la disponibilità generale e poi il resto. Per Pep la questione economica non è rilevante”.

LEONARDO- “Anche noi vogliamo fare quanto prima possibile, ma questo percorso è fondamentale per definire quello che vogliamo. Aspettare qualche giorno è una cosa giusta, anche se abbiamo le idee chiare in tanti casi. Si parla sempre di piano A, B e C. Nella nostra testa è chiaro. C’è da trovare un allenatore che ragioni come noi, che siamo la direzione tecnica. Tanti possono essere vincenti, ma vogliamo trovare un’armonia di pensiero. Quindi dare la linea, a cascata, al nuovo ct e agli altri allenatori”.

F1, i piloti Ferrari in vista del Gran Premio d’Ungheria

HAMILTON- “Direi che la Ferrari non è cambiata molto rispetto a Monaco. Ci sono piccoli dettagli, ma la vettura è simile a quella di Monaco. Credo che, sebbene la Ferrari sia migliorata, la Mercedes rimanga la squadra da battere. Hanno vinto quasi tutte le gare e sono i più rapidi su ogni tipo di circuito, inclusi quelli che richiedono velocità di percorrenza elevata. Sono stati i più veloci a Monaco ed è lecito aspettarsi che lo siano anche questo fine settimana”.

LECLERC- “La preparazione non cambia, ci dobbiamo preparare al meglio. Con queste macchine il minimo dettaglio non messo al posto giusto può avere delle implicazioni molto grandi sul risultato finale; quindi, il nostro focus è proprio sulla preparazione più che sul pensare dove ci potrebbe portare ciò che abbiamo fatto negli ultimi due weekend. L’approccio che abbiamo avuto ha funzionato bene su due circuiti che invece dovevano essere difficili sulla carta, mentre ora arriviamo su una pista un po’ più positiva come Budapest. Però dobbiamo concretizzare. Detto tutto questo, io vado in pista con la motivazione di poter vincere”. Così i due piloti Ferrari a Sky Sport, in vista della gara di Budapest. 

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