03/10/2022

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Rassegna: Roma, atteso ad ore Wijnaldum. Napoli, il video saluto di Mertens che sa di arrivederci. Milla risponde piccato a De Laurentiis. Lazio, parla Sarri

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Rassegna stampa di giovedì 4 agosto, calciomercato, la Roma si prepara ad un altro atterraggio importante: dopo Dybala, come riporta Sportmediaset è in arrivo Georginio Wijnaldum. Accordo totale tra Roma, Paris Saint-Germain e giocatore per il prestito con diritto di riscatto che potrebbe diventare obbligo in base al totale delle presenze stagionali. Ingaggio per il giocatore: cinque milioni dalla Roma, più altri due pagati dal PSG. Il giocatore è atteso a ciampino nel pomeriggio, poi tappa a Trigoria. Entro domani, l’iter completo di visite e firma.

Napoli, Mertens saluta con un video che sa di arrivederci

DIFFICILE LASCIARSI- Dries Mertens saluta così il Napoli, dieci giorni dopo la risposta negativa all’offerta di rinnovo e il conseguente annuncio del club. Mertens parla tenendo in braccio il figlio Ciro: “Napoli è stata la mia terra, qui è nato mio figlio Ciro. Terrò la mia casa sul Golfo”.

IL MESSAGGIO- “Cari napoletani, sapevo che questo giorno alla fine sarebbe arrivato, ma non sapevo quanto sarebbe stato difficile salutare. Questa città mi ha adottato, amato e sostenuto. I record e le vittorie saranno nei libri, ma le persone saranno sempre nel mio cuore e sono molto felice del fatto che mio figlio Ciro sia nato qui. Per 9 anni Napoli è stata la mia terra, la città è diventata parte di me e ho deciso di tenere la mia casa sul Golfo. Posso solo ringraziare tutti: la mia partenza non s’è definita come avrei voluto ma per me non è un addio, è solo un arrivederci. Napoli, ma quanto ci siamo divertiti…”

E sempre in tema Napoli, a parlare è Roger Milla, il quale risponde infastidito alle parole di De LAurentiis a Gazzetta dello sport

COPPA D’AFRICA- “Prendendo come base il presupposto che ognuno è libero di avere le proprie idee e di operare come meglio crede, a me sembra che il presidente del Napoli manchi di rispetto al calcio africano e al nostro continente. Lui ha una squadra di calcio famosa e potente in Serie A e non sono certo io a potergli dire come operare, chi comprare, come giocare, cosa fare. Non è davvero mia intenzione. Ma nel momento in cui il signor De Laurentiis dice che non comprerà più calciatori africani finché non sarà spostata la competizione più importante del nostro continente sta mancando di rispetto al calcio africano e ai Paesi che partecipano alla Coppa d’Africa. Perché l’Africa? Perché sempre l’Africa?

Lazio, parla Sarri e lo fa come al solito senza guardare in faccia nessuno. Le sue parole al Corriere dello sport

USCITE PROSSIME- “Luis per il secondo anno di seguito ha espresso la volontà di finire la carriera in Spagna. Più che in Spagna in generale, proprio a Siviglia. Non so dirti se l’avrò ancora a inizio settembre. Ragazzo intelligente, gran bel giocatore e carattere, se vuoi, particolare. Per Acerbi nulla di tecnico, a fine stagione ha espresso il desiderio di cambiare aria e la società cercherà di accontentarlo, per questo sono stati fatti altri programmi”.

SU MILINKOVIC SAVIC- “Sergej è di livello altissimo, piccoli difetti e potenzialità ancora inesplorate. In alcuni momenti della partita privilegiava l’estetica, la giocata che definisco effimera, a scapito dell’efficacia. Però è vero, nell’ultima parte del campionato ha cercato la funzionalità e ha fatto la differenza”.

SU LOTITO- “Non riesco a capire fino in fondo i motivi della sua impopolarità, come l’hai definita. Comunicazione? Possibile. Ma Lotito ha preso la Lazio che era un disastro e bene o male la tiene costantemente tra le prime 5, 6 e in Europa. Pensa, io lo trovo piacevole, è un uomo di spirito ed è uno che ti ascolta. Lotito avrà mille altri difetti, ma è di rara intelligenza, ha una cura ossessiva dei dettagli e soprattutto sul piano sportivo lascia piena autonomia”.

RAPPORTO CON TARE- “Non ho mai avuto problemi con lui. Possiamo non concordare sulla valutazione di un giocatore o su alcune scelte, ma questo rientra nella normale dialettica di un gruppo di lavoro”.