Rassegna: Serie A, al via il turno trenta, poi la nazionale. Cagliari e Napoli tra salvezza e scudetto. Impressioni alla vigilia
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Rassegna stampa di venerdì 20 marzo, tra Roma e Bologna finisce 4-3 per gli emiliani al termine di una gara meravigliosa. A fine gara le parole di Gasperini e di Italiano a Sky Sport. Gasperini: “Sicuramente è stata una partita avvincente, noi ne usciamo con grande rammarico. Oggi abbiamo visto il peggio e il meglio che potevamo fare. Penso sia davvero un peccato aver fatto certi errori. Anche sul primo gol dove è successo qualcosa di anomalo con Mancini che resta per terra. Magari quando si alza il livello la fatica sentire, sempre in un contesto di cose fatte molto bene. Quando è mancato Dybala oltre a Soulé e Dovbyk? Nei supplementari c’era stanchezza in difesa, lì non potevo fare sostituzioni. E invece il Bologna ha cambiato tutto l’attacco. In questo momento, se penso anche a Como e a questa sera non ho molto da dire ai miei calciatori. I problemi in attacco ce li trasciniamo da inizio anno. Ero venuto in attacco a Roma con la speranza di proporre un certo tipo di gioco offensivo ma per tanti motivi questo non ci sono riuscito”. Italiano: “Impresa. Abbiamo fatto un’impresa in uno stadio magnifico, contro una squadra forte. Ripartivamo dal 49% di possibilità di passare il turno e lo abbiamo ribaltato. La prestazione è stata ottima, avevamo una montagna da scalare. Complimenti ai ragazzi per quello che hanno fatto. Voglio onorare al meglio ogni competizione, con spirito e la giusta preparazione, con attenzione. Guardiamo al dettaglio e in partite andata e ritorno come queste guardiamo alla strategia per poter mettere in difficoltà avversari superiori. Abbiamo superato un girone tosto e vinto un playoff difficile, oggi abbiamo superato una squadra superiore a noi e questo va detto. Non ho festeggiato? Dopo il problema che ho avuto con la polmonite devo rientrare negli spogliatoi per un controllo con il dottore”.
Serie A, al via il turno numero trenta
IL PROGRAMMA COMPLETO- Serie A, si parte con il turno numero trenta, l’ultimo prima della sosta che porterà la nazionale alla sfida mondiale con l’Irlanda del Nord. Oggi alle 18:30 Cagliari-Napoli, sfida tra salvezza e Champions ma anche scudetto; alle 20:45 Genoa-Udinese. Domani alle 15 Parma-Cremonese, alle 18 Milan-Torino. Alle 20:45 si chiude con Juventus-Sassuolo. Domenica tutte le altre: alle 12:30 Como-Pisa, occasione per i lariani ma attenzione alle trappole. Alle 15 Atalanta-Verona e Bologna-Lazio, alle 18 Roma-Lecce, per finire alle 20:45 con Fiorentina-Inter.
QUI GENOA- “Non siamo salvi. Il campionato non finisce domani, però poi c’è la sosta e non possiamo arrivarci con un brutto risultato, soprattutto perché giochiamo in casa e non siamo ancora salvi. Ci sarà il fattore Ferraris che ho provato sulla mia pelle ma dobbiamo fare il nostro e non aspettare che lo stadio spinga il pallone in rete perché non esiste stadio che faccia gol. Ma posso dire che se faremo una gara con impegno, aggressività e lotta tutto sembrerà molto più facile. Però giocare con la stessa atmosfera delle ultime gare sarebbe un grande vantaggio. Non posso immaginare di andare in sosta con un risultato negativo”. Così De Rossi alla vigilia della gara con l’Udinese.
