Sorpresa Vannacci, sorpassa la Lega nei sondaggi: Futuro Nazionale oltre il 6%, il centrodestra in crisi
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Nelle scorse settimane si trattava di un’ipotesi, ora è un dato. La Supermedia YouTrend/AGI pubblicata ieri certifica la sensazione di diversi istituti nell’ultimo periodo: Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, ha superato la Lega. Il movimento dell’ex generale, che proprio nella Lega aveva iniziato la sua carriera politica, sale al 6,2% delle intenzioni di voto, guadagnando 0,9 punti in due settimane, mentre il partito di Matteo Salvini scende al 5,8% (-0,4).
Il dato ha anche un peso storico. La Lega infatti non scendeva sotto il 6% dal 2014: è la prima volta, in oltre dieci anni, che il partito di Salvini si trova scavalcato da una forza alla sua destra. Con queste percentuali, la Lega diventa la terza forza della coalizione di Governo, superata anche da Forza Italia.
Rimane primo partito di destra, e d’Italia, Fratelli d’Italia, che però cala al 27,7%, al minimo del gradimento da quando si è insediato il Governo Meloni. Dietro il PD al 21,5% e il Movimento 5 Stelle al 13%. Con questi numeri, il nuovo campo largo promosso dalle opposizioni al momento sarebbe la prima coalizione di Governo, ampliando il vantaggio sul centrodestra a oltre 2.4 punti.
Ma il tema politicamente più delicato è un altro: i voti di Vannacci arrivano tutti da un travaso dalla maggioranza. Il centrodestra nel complesso arretra infatti dello 0,9% – esattamente la crescita di Futuro Nazionale – con una percentuale di coalizione al 42,3%. Non si tratta quindi di un allargamento del bacino, ma di un cambio di preferenze: un’erosione lenta e costante che sta ridisegnando gli equilibri a destra.
Se il trend dovesse proseguire a questi ritmi, il prossimo obiettivo di FN sarebbe il sorpasso su Alleanza Verdi-Sinistra, che lo separa dal quinto posto assoluto. E potrebbe avvenire in poche settimane.
Resta ovviamente da capire quanto di questo consenso si trasformerà in voti reali. Rispetto ai primissimi sondaggi successivi alla nascita del partito, le stime per Vannacci sembrano già essere raddoppiate. Ma la distanza dalle politiche del 2027 è ancora lunga, e la storia italiana insegna che i fenomeni politici in rapida ascesa non sempre reggono la prova delle urne.
Quello che è certo è che ad oggi la leadership del centrodestra, con o senza Vannacci, viene messa in seria discussione, e deve guardarsi le spalle proprio da un nuovo concorrente interno, che minaccia la stabilità del Governo e le dinamiche del suo ex-partito.
