21/05/2022

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Caro bollette, Cingolani: “Governo pronto ad intervenire. Circa 2/3 settimane per mitigare i prezzi”

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In vista del Cdm di domani riunione oggi a Palazzo Chigi sul caro-energia con il premier Mario Draghi e i ministri dell’Economia Daniele Franco, dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, della Transizione ecologica Roberto Cingolani, oltre al sottosegretario alla presidenza Roberto Garofoli e il consigliere economico del premier Francesco Giavazzi.

Il Consiglio dei Ministri potrebbe varare nuove misure per calmierare gli aumenti delle bollette di luce e gas: il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani al question time alla Camera annuncia: “Nell’arco di queste due-tre settimane il governo lavorerà sulla norma contingente sulla mitigazione del costo delle bollette. Il governo sta lavorando per un intervento per contenere gli aumenti del prezzo dell’energia su diverse direttrici: le aste di energia rinnovabile, il fotovoltaico, l’idroelettico, la valorizzazione del gas naturale nazionale e ridurre il peso degli oneri di sistema sulla bolletta, tramite le cartolarizzazioni”.

Cingolani indica le misure su cui lavora l’esecutivo tra cui la promozione di una revisione delle regole del mercato elettrico su base europea. “Questo consentirebbe ai consumatori di beneficiare degli investimenti e dei minori costi dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, accelerare le installazioni delle fonti rinnovabili tramite una semplificazione dei procedimenti autorizzativi, nuovi incentivi (coperti dal Pnrr e dalle aste energetiche)”.

Troppo dipendenti dall’esterno: secondo il ministro “Paghiamo un prezzo elevatissimo per la nostra dipendenza dalla fonte primaria e abbiamo un ‘energy mix’ troppo dipendente dall’esterno, anche se per fortuna abbiamo differenziato le sorgenti più di altri”.

Confindustria intanto lancia l’allarme: all’incontro con il ministro Giancarlo Giorgetti sul caro-energia, Confindustria ha sottolineato che la situazione è drammatica e richiede interventi urgenti e strutturali di politica industriale. I vertici di Viale dell’Astronomia valutano positivamente la convocazione del tavolo sulla crisi e auspicano un atto di coraggio per superare la logica degli interventi spot. “Serve agire in fretta – dice Confindustria – come hanno fatto Francia e Germania”.