22/05/2022

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Giorno della Memoria, Mattarella: “Combattere ogni germe di razzismo”. Il Berlaymont illuminato per la prima volta

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Oggi in tutto il mondo si celebra il Giorno della memoria per ricordare le vittime del nazismo. Il presidente della Repibblica Sergio Mattarella, ha dichiarato: “Questo giorno non ci impone solamente di ricordare i milioni di morti, i lutti e le sofferenze di tante vittime innocenti, tra cui molti italiane, ma che ci invita a prevenire e combattere, oggi e nel futuro, ogni germe di razzismo, antisemitismo, discriminazione e intolleranza. A partire dai banchi di scuola. La conoscenza, l’informazione e l’educazione – ha sottolineato il presidente – rivestono un ruolo fondamentale nel promuovere una società giusta e solidale. E, come recenti episodi di cronaca attestano, mai deve essere abbassata la guardia”.

Un messaggio al quale hanno fatto eco le parole del presidente del Consiglio: “Oggi ricordiamo l’orrore dell’antisemitismo e rinnoviamo il nostro impegno collettivo a contrastare ogni tentativo di cancellare la memoria. Ricordare è impegno per il presente, fondazione per il futuro”, ha sottolineato il premier Mario Draghi.

A Roma, in Largo 16 ottobre 1943, luogo simbolo della deportazione degli ebrei romani, il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il presidente della Camera, Roberto Fico, hanno deposto una corona di fiori. Ad accogliere le autorità c’era il presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello, il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni e il Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni.
La commemorazione in Europa: per la prima volta quest’anno la Commissione Europea ha deciso di illuminare il suo quartier generale, l’edificio Berlaymont, con la scritta #WeRemember, aderendo a una campagna globale co-organizzata dal World Jewish Congress e dall’Unesco in memoria delle vittime della Shoah. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: “Un modo per ricordare i milioni di donne, uomini e bambini ebrei, nonché tutte le altre vittime uccise dal regime nazista. L’Olocausto è stato un disastro europeo. L’antisemitismo ha portato a questo disastro. L’antisemitismo disumanizza il popolo ebraico. Nella Germania nazista, questa disumanizzazione ha aperto le porte alla Shoah. Non dobbiamo mai dimenticare“.