Il 1 Maggio della Meloni: tra dichiarazioni sul lavoro e visita a PizzAut
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La Festa dei lavoratori non è solo un giorno di pausa. Diventa sempre più spesso un momento anche per mandare messaggi politici e per aggiornare il Paese sull’avanzamento di riforme e politiche proprio sul mondo del lavoro. E la Premier Giorgia Meloni quest’anno ha scelto di farlo in due modi: una dichiarazione sui Social e una visita al ristorante inclusivo Pizzaut.
Su X, il Social più utilizzato per queste analisi, la Presidente del Consiglio sottolinea i risultati del Governo: “oltre 1 milione e 200 mila occupati in più, 550 mila precari in meno, il più alto livello di occupazione femminile della storia”.
Rivendica anche una serie di misure: “taglio del cuneo fiscale, incentivi all’occupazione, interventi per la sicurezza sul lavoro”. L’obbiettivo è “rafforzare la qualità del lavoro, la tutela dei salari più bassi e il contrasto a ogni forma di sfruttamento compreso il capolarato digitale”.
Oltre ai numeri, ricorda il 1 Maggio come “la Festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l’Italia”.
Giorgia Meloni ci tiene a precisare che “sono numeri che non risolvono tutto, ma che raccontano una direzione chiara e un cambio di passo reale”.
Proprio il salario giusto, l’ultima delle misure approvate, è argomento di un breve approfondimento: “le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori, non a chi sottopaga, sfrutta o usa contratti pirata”.
Immediate le critiche e i commenti delle opposizioni. Pasquale Tridico, ex Presidente INPS e ora Europarlamentare M5S, parla del salario giusto come una questione su cui “c’è solo retorica e nessuna svolta normativa”. Anche il senatore PD Marco Meloni è critico col Governo, basato, a suo dire, su slogan e parole ma pochi fatti e concretezza, sottolineando come “di fatto la Destra di Giorgia Meloni taglia 1 miliardo ai lavoratori e alle lavoratrici e promette, falsamente, un salario giusto” che secondo lui è sotto le soglie della contrattazione collettiva.
Il resto della giornata dedicata ai lavoratori la Premier la passa a Monza, in visita in forma privata, a quanto si apprende, al Ristorante PizzAut, la prima realtà simbolo dell’inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi autistici, guidata da Nico Acampora e Enrico Celeghin, scomparso a 62 anni nel Dicembre 2025. Il progetto, nato nel 2017, all’inizio era qualcosa in cui non credeva nessuno, parole della stessa Meloni, e ora è un esempio nobile e reale in cui tutti devono credere, grazie alla determinazione e al lavoro di sensibilizzazione di Acampora, vero volto di questa realtà. La Premier è arrivata alle 11 accompagnata dalla Viceministra del Lavoro Maria Teresa Bellucci, prima dell’apertura al pubblico per il pranzo, ha salutato i dipendenti, visitato il Ristorante, firmato i contratti per i livelli di avanzamento di due ragazzi, pranzato con loro con una Pizza per l’occasione dedicata all’Italia divisa in tre parti con Pomodorini, Rucoletta e Burrata e ha vissuto “l’investitura” con il celebre grembiule rosso di PizzAut, che le è stato donato, ricambiando con una bandiera italiana regalata ai ragazzi. <<Per la Festa dei lavoratori, sono venuta dai lavoratori più straordinari. Un messaggio potentissimo in cui ora tutti devono credere>> la chiusura della Presidente del Consiglio
