09/12/2022

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Mixed zone: Cesari spiega quanto accaduto a Milano. Inzaghi soddisfatto, Xavi indignato ma consapevole dei propri limiti

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Mixed zone, serata ottima per il calcio italiano che porta a casa due vittorie su due, una dell’Inter che supera di misura il Barcellona, l’altra del Napoli che ne fa addirittura 6 all’Ajax. Ma a far discutere sono le polemiche relative alla gara di Milano, con l’inter che sull’1-0 rischia di subire un calcio di rigore, prima che il Var si mostri indeciso sulla decisione da prendere. Var e arbitro insieme, episodio spiegato da Graziano Cesari nel post partita. Ad ogni modo non è il solo episodio del match, nel primo tempo un quasi rigore per l’inter a causa di un fallo di mano in area, non punito per un fuorigioco precedente che anche in sala Var fanno fatica a decifrare. Andiamo a vedere che cosa hanno detto i due tecnici, partendo da Inzaghi.

NIENTE DI INASPETTATO- “Non è una vittoria inaspettata, era una grande occasione per noi e abbiamo fatto la partita che dovevamo fare con agonismo e concentrazione. Sono contento per la squadra, società e tifosi ma questo deve essere un inizio. Questa è una serata importante che resterà. Dopo la Roma ero dispiaciuto per il risultato e non per la prestazione – ha continuato Inzaghi -, ma questo è un momento che paghiamo ogni disattenzione. Vittorie come questa fanno bene, ma ora dobbiamo rimetterci a lavorare per la sfida di sabato perché in campionato dobbiamo recuperare”.

SVOLTA- “Dobbiamo essere bravi a dare continuità di risultati e prestazione. Non è la mia rivincita, io porto avanti il mio lavoro con le mie certezze. Vado sempre avanti a testa alta perché in questi 14 mesi abbiamo fatto ottime cose, poi la squadra è compatta e unita”.

E poi c’è Xavi arrabbiato, dopo la sconfitta contro l’Inter, il tecnico del Barcellona commenta così il tocco di Dumfries in area, sopra citato

INDIGNATO- “Sono indignato, è una grande ingiustizia. Prima ci spiegano che Ansu Fati la prende di mano ma è un altro ad aver segnato, poi sull’altro episodio non si capisce cos’è successo. Avrei voluto parlare con l’arbitro, dovrebbe dare spiegazioni e invece se ne va e non succede niente. Deve venire qui e spiegare”.

COSA SUCCEDE- “Ora mancano tre finali, abbiamo perso anche col Bayern Monaco e ripartiremo. Ma c’è indignazione. Non posso nascondermi e non dire di essere indignato. Comunque dobbiamo fare anche autocritica, al di là delle decisioni arbitrali”.

SULLA GARA- “Ci abbiamo provato in tutti modi: da dentro l’area, fuori area, puntando l’uomo, servendo Lewandowski… L’Inter era schierata col 5-3-2, abbiamo avuto pazienza cercando di cambiare spesso lato del campo da attaccare ma loro si sono chiusi bene e hanno gestito il risultato”.

E come detto, il commento di Cesari a quanto accaduto. Le sue parole a Champions League Live

UN CASO ANALOGO- “Da alcune immagini di una televisione spagnola si vede che Dumfries cerca di colpire di testa ma non ci arriva e la palla va sulla sua mano. Resta il giallo: la Uefa potrebbe non aver avuto a disposizione queste immagini e quindi VAR e arbitro non hanno potuto stabilire con certezza se il tocco di mano c’è stato o meno. Potrebbe essere accaduto come in Serie A con Juve-Salernitana e il caso Candreva”.

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