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Mixed zone, Pioli: “Squadra più consapevole, volevamo vincerla”. Allegri: “Sono arrabbiato. Le partite da scudetto non si sbagliano”

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Mixed zone, finisce 1-1 il big match tra Juventus e Milan, un risultato che accontenta Pioli ma solo in parte. Allegri invece mastica amaro per una partita che a detta sua era da vincere, per poter pensare di puntare allo scudetto. Andiamo a vedere che cosa hanno detto nello specifico i due tecnici a fine gara, partendo da Pioli ai microfoni di Dazn. 

VOLEVAMO VINCERE-  “Siamo venuti qua per vincere la partita, nei primi minuti abbiamo trovato una Juve migliore di noi. Poi siamo migliorati, nel secondo tempo sicuramente molto meglio noi. Abbiamo provato a vincerla, è stata una prestazione positiva. Non mancano le idee, la volontà e lo spirito di squadra”.

SU REBIC-  “I meriti glieli do tutti i giorni, ha grandissima intensità e qualità. Gioca in tutti i ruoli, ci sta dando una mano con Olivier e Ibra fuori. Credo che abbia nelle sue qualità giocate importanti che possono aiutarci a rompere le partite”.

MANCANZA DEI DUE CENTRAVANTI-  “Non abbiamo fatto una prestazione inferiore alle precedenti, bisogna contare il valore dell’avversario. Abbiamo giocato un buon calcio. Abbiamo subito un gol in cui abbiamo commesso errori, un gol che ha permesso alla Juve di difendere basso”.

DIFFICOLTÀ CON RABIOT- “Sì, loro hanno lavorato molto bene da quel lato. Sviluppavano di la, la collaborazione di Saelemaekers e Tomori in certi casi doveva essere migliore. Non abbiamo iniziato bene, potevamo fare qualcosa in più ma loro hanno fatto ottime giocate che hanno saltato la nostra prima pressione e qualcosa abbiamo concesso”.

SEMPRE PIÙ IN ALTO- La squadra è più consapevole. “Sono d’accordo, è anche quello che ho detto alla squadra: dobbiamo essere consapevoli. L’anno scorso per vincere partite del genere dovevamo quasi sperare nel miracolo, invece quest’anno sappiamo che possiamo vincerle. Anche stasera siamo stati coraggiosi e alla lunga abbiamo provato a vincerla”.

GIOCO EFFETTIVO SCARSO- “Oggi abbiamo giocato di tempo effettivo 48 minuti: si parla troppo, si fischia troppo. Dipende da noi, dal nostro atteggiamento, dalle proteste, dagli arbitri. 48 minuti di tempo effettivo sono troppo pochi, questo fa la differenza anche in Europa. Se vogliamo poi rapportarci ad altri campionati cerchiamo di crescere tutti da questo punto di vista”.

Di tutt’altro avviso il commento di Allegri a fine gara, neanche una vittoria dopo 4 partite, un bilancio pesante con il Napoli che ancora deve giocare

ARRABBIATO-  “Stasera sono abbastanza arrabbiato, però la squadra ha fatto un bel primo tempo, abbiamo avuto occasioni, abbiamo concesso un tiro al Milan con Tonali da fuori area. Nel secondo tempo abbiamo rischiato addirittura di perderla dopo l’1-1, fino all’1-1 la partita era in totale controllo. La responsabilità è mia sui cambi, che li ho sbagliati”.

PERSA L’ATTENZIONE- “Purtroppo abbiamo perso quell’attenzione, determinazione, basta vedere l’angolo quando abbiamo preso il gol, eravamo un pochino troppo con sufficienza nella fase difensiva. Quando arriva in quei momenti lì la partita, non esiste che gli altri possano fare gol, è impossibile, devono essere talmente bravi…. e noi su questo dobbiamo migliorare, nonostante la squadra abbia fatto ancora un passo in avanti molto buono”.

CANTIERE APERTO-  “La cosa che bisogna apprendere velocemente è che ci sono questi tipi di partite dove comunque nel momento finale devi essere tosto, devi essere cattivo, devi portare a casa il contrasto, devi giocare meglio, devi avere attenzione. Questo fa parte di una crescita di alcuni giocatori”.

SULLO SCUDETTO- “Stasera era innanzitutto una partita importante, era importante vincere. Era importante fare un risultato positivo. Ho detto che era più importante per il Milan perché in caso di vittoria ci avrebbe allontanato non definitivamente ma tanto dalla lotta Scudetto. Il pareggio lascia inalterato il vantaggio che hanno e noi comunque abbiamo la possibilità di recuperare. Però questo recupero passa dagli ultimi 15 minuti, dove bisogna capire tutti che vincere le partite è un discorso, qui si gioca per vincere i campionati e per vincere i campionati queste partite non vanno assolutamente pareggiate. Con tutti i meriti del Milan, però che il gol ce lo facciano perché sono bravi gli altri, non che ce lo facciamo per conto nostro”.

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