24/05/2022

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Quirinale, sesta votazione: il centrodestra si astiene, il centrosinistra sceglie la scheda bianca

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Dalle 17 nell’aula di Montecitorio ha preso inizio la sesta votazione per eleggere il presidente della repubblica. Al banco della presidenza non ci sono Roberto Fico ed Elisabetta Casellati ma il vicepresidente Fabio Rampelli. Per tutta la durata dello spoglio la Casellati è rimasta seduta accanto al presidente della Camera Roberto Fico: il Pd aveva contestato la decisione, “perché – dicono – è del tutto inopportuno che la presidente del Senato nello spoglio odierno co-presieda lo scrutinio delle schede, di fatto controllando i voti per sé stessa”.

Da oggi doppia seduta per l’elezione del presidente della Repubblica. Lo hanno deciso le conferenze congiunte dei capigruppo di Senato e Camera, insieme ai rispettivi presidenti, che si sono riunite a Montecitorio. E domani nel caso che ancora non sia arrivata la fumata bianca, con l’elezione del tredicesimo presidente, la prima votazione sarà alle 9,30, la seconda pomeridiana alle 16,30, come ha stabilito il presidente della Camera Roberto Fico nella conferenza dei capigruppo congiunta.

Il centrodestra si sta astenendo al sesto scrutinio nell’elezione del presidente della Repubblica. I grandi elettori quindi non ritireranno la scheda. I senatori del Pd, M5s, Leu e Iv partecipano alla votazione e stanno ritirando la scheda: l’indicazione ricevuta dai rispettivi gruppi è di votare scheda bianca.

Il quorum richiesto è quello della maggioranza assoluta dei componenti del Collegio. Nella precedente votazione di oggi la presidente del Senato Casellati, ha ottenuto 382 non superando dunque la soglia dei 400 voti indicata da diversi esponenti del centrodestra per poterla riproporre a una sesta votazione. Pd, M5s e Leu hanno scelto l’astensione. Ci sono stati voti anche per Mattarella, Di Matteo, Berlusconi, Tajani, Casini, Cartabia e Draghi.