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Mixed zone, D’Aversa: “Ai ragazzi ho chiesto di cercare a tutti i costi il risultato”. Gilardino: “Il dna di questa squadra è questo, ragazzi che hanno fame e voglia, oltre che disponibilità nel lavoro”

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Mixed zone, altri 3 punti per il Lecce che batte anche il Genoa 1-0, rimanendo per una notte addirittura al secondo posto in classifica. Al termine della sfida, le parole del tecnico dei giallorossi D’Aversa.

SULLA GARA- “Era una partita molto delicata, il Genoa veniva da un periodo positivo dopo il pareggio contro il Napoli. Ai ragazzi ho chiesto di cercare a tutti i costi il risultato, sia in parità che in superiorità numerica siamo stati bravi a pazientare. Penso che il risultato sia più che meritato. Noi stiamo lavorando per ottenere il massimo, stiamo occupando una posizione che oggettivamente non ci compete. Stiamo lavorando con entusiasmo ma questo non deve diventare euforia perchè poi significherebbe sbagliare”.

SULLA CLASSIFICA- “La posizione in classifica è meritata, lavoriamo giorno per giorno. Premio come migliore allenatore d’agosto? Fa già parte del passato, è un premio che va condiviso con i ragazzi e con la società. Pensiamo al presente e alla partita di martedì contro la Juventus. Sicuramente ora c’è più entusiasmo, affronteremo una squadra fortissima come la Juve, dobbiamo farlo con entusiasmo e consapevoli del fatto che alcune caratteristiche devono fare parte del nostro Dna. C’è un atteggiamento giusto anche da chi non è entrato in campo. Ognuno deve avere un obiettivo personale, ma sempre a servizio del gruppo. Domani mattina capovolgeremo la classifica…”

Genoa, Alberto Gilardino ha commentato così la prestazione della sua squadra

SULLA GARA- “C’è amarezza e dispiacere per il risultato. Dal 10′ fino all’episodio dell’espulsione abbiamo fatto molto bene, abbiamo creato presupposti per far gol giocando a calcio. Dall’espulsione è cambiata la strategia della gara ma siamo rimasti in partita, è normale che il Lecce abbia spinto anche con i giocatori che ha, in grado di fare male alla nostra retroguardia”.

RIFLESSIONI-  “Da quando siamo rimasti in 10 l’atteggiamento c’è stato fino al loro gol. Abbiamo tenuto botta per quasi tutta la partita e anche in inferiorità abbiamo avuto occasioni dove potevamo essere più lucidi. I ragazzi hanno corso tanto e si sono sacrificati. Peccato per il finale, se avessimo portato a casa un punto sicuramente non avremmo rubato nulla. Il dna di questa squadra è questo: ragazzi che hanno fame e voglia, oltre che disponibilità nel lavoro. C’è rammarico perché sono punti pesanti, ma anche nei momenti negativi bisogna trovare qualche aspetto positivo che stasera c’è. E questi dobbiamo portarli con noi giovedì contro la Roma. Dobbiamo ripartire da quello che abbiamo fatto in dieci, dalla determinazione dei ragazzi”.

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