20 Settembre 2020

ART News

Le Notizie in Tempo Reale

Estorsioni e usura: online un vademecum per facilitare l’accesso ai benefici economici per le vittime

2 min read

Estorsioni e usura navigano sott’acqua e si trasformano in fenomeni sempre più sommersi, le organizzazioni criminali che controllano il racket cambiano il loro “modus operandi” con forme meno evidenti e le vittime continuano a tacere e a non denunciare. Eppure, nel 2017, il comitato di solidarietà per le vittime del racket e dell’usura ha raddoppiato i fondi elargiti per il ristoro di chi ha subito e ha collaborato, distribuendo quasi 18 milioni di euro a fronte dei 9.650 del 2016.

Per questo è disponibile da pochi giorni ed è consultabile on line, “Lo Stato sostiene e incoraggia chi decide di opporsi al racket e all’usura”, un ‘vademecum’ per facilitare, spiegando requisiti, modalità e procedure istruttorie, l’accesso ai benefici economici per le vittime di estorsione e usura, erogati dal Fondo di solidarietà.

La pubblicazione realizzata dall’ufficio del Commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura inquadra nella parte introduttiva i due reati, spiega brevemente il ruolo del Commissario straordinario e illustra struttura e finalità del Fondo che, nato per le vittime di racket e usura, è diventato nel 2011 Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura, e dal 2016 è stato esteso alle vittime di reati intenzionali violenti, come la violenza di genere, assumendo la denominazione di “Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell’usura e dei reati intenzionali violenti”.

In caso di estorsione spiega il Vademecum, il Fondo di solidarietà prevede per le vittime un’”elargizione pecuniaria”, senza l’obbligo di restituzione, come contributo al ristoro del danno patrimoniale subito. In caso di usura, il Fondo consente l’accesso a un mutuo decennale a interessi zero per il rilancio dell’attività economica in un contesto di legalità.

Nelle 35 pagine della pubblicazione sono spiegati anche i compiti delle prefetture, destinatarie delle domande di accesso al Fondo, e ruolo e composizione del Comitato di solidarietà, l’organismo che esamina le istanze di accesso e delibera.