4 Dicembre 2020

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Mixed zone: Conte accetta il pari e se lo tiene stretto, Gasperini vola e si prepara al tour de force

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Mixed zone, Champions, manca solo l’inter all’appello per chiudere il primo cerchio nella maniera perfetta, i nerazzurri non vanno oltre il 2-2 con il Borussia Monchengladbach mentre l’Atalanta ne fa 4 al Midtjylland, riprendendosi alla grande dalla sconfitta subita in campionato contro il Napoli. Andiamo a vedere che cosa hanno detto Conte e Gasperini al termine dei rispettivi match, partendo da Conte, apparso comunque soddisfatto.

COMUNQUE BENE- “Non si può paragonare questa partita con quella dello Slavia Praga. L’anno scorso non giocammo bene, oggi invece sì. Non ricordo parate di Samir, invece noi abbiamo creato tante occasioni per vincere. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi. Chiaro che si può migliorare, in alcune situazione commettiamo alcuni errori”.

SU ERIKSEN- “Buonissima partita. Ha fatto bene come tutta la squadra, con impegno e applicazione. Gli abbiamo chiesto di essere più decisivo in fase di possesso e penso abbia fatto una buona partita, come tutti”.

SU HAKIMI POSITIVO- “Noi dobbiamo pensare solo al campo per fare il massimo. Certamente non è stato semplice ricevere la notizia di Hakimi che fino a stamattina si era allenato con noi e doveva giocare. Ma sono situazioni da affrontare a testa alta, come ho detto ai ragazzi. Ripeto: non era semplice, nemmeno dal punto di vista psicologico. Ma hanno dimostrato di essere uomini prima ancora che giocatori”.

PANCHINA CORTISSIMA- “Oggi dalla panchina potevamo fare molto poco, anche perché il primo cambio di Lautaro con Sanchez : Alexis è da capire, a volte bisogna interpretarlo. Domani vedremo. Bastoni ha fatto solo due allenamenti con noi, Brozovic veniva da un affaticamento e non c’era nemmeno Sensi. Nainggolan si è allenato ieri con noi per la prima volta”.

Sicuramente più entusiasta Gasperini che con il 4-0 rifilato ai danesi lancia un chiaro alle altre pretendenti al titolo, non dimentichiamoci la semifinale dello scorso anno sfumata agli ultimi minuti contro il PSG.

REAZIONE ASPETTATA- “Al d là della gara di Napoli, la squadra ha sempre avuto buone reazioni. Oggi avevamo bisogno di vincere e non era facile. Non ho mai avuto dubbi che la squadra ripartisse come sa. La gara è diventata più semplice, ma queste sono squadre che corrono, che aggrediscono e preparate sotto tutti gli aspetti. Anche per le altre sarà dura giocare qui. Quest’anno avevamo bisogno di partire bene perché poi ci aspettano due gare impegnative con Ajax e Liverpool e in due settimane ci giochiamo molto in termini di qualificazione”.

ATTACCO BEN COPERTO- “Miranchuk ha segnato un gol molto bello, è stato fuori un mese e ha ripreso da pochissimo, è un giocatore che purtroppo si è presentato con un infortunio abbastanza lungo. Se guardo in prospettiva in attacco siamo coperti. Ilicic sta accelerando il recupero e ha bisogno di giocare anche in corsa come stasera, mentre resta da superare l’infortunio di Malinovskyi. Anche Lammers deve inserirsi, in attacco siamo veramente coperti. La posizione di Gomez dipenderà dalle singole partite, non in tutte potrà giocare a centrocampo: giochiamo ogni tre giorni, non posso sempre giustificare le scelte e i cambi, sono obbligati. E anche dietro abbiamo fatto un’ottima gara”.

ANCORA SUL NAPOLI- “Il Napoli è forte e noi non siamo stati capaci di contrapporci bene a loro. Un episodio può succedere, specie se non ci si può preparare bene e in tempo. Ho rivisto dieci giocatori il giovedì e gli altri due nazionali il giorno dopo”.