In Turchia le stragi non si fermano

La Turchia ancora una volta colpita al cuore da attacchi terroristici. Nella notte di Capodanno, in un club di Istanbul con circa 800 persone dentro, nella parte europea sulla riva del Bosforo, un uomo ha sparato all’impazzata con un kalashnicov sulla folla. 39 i morti e numerosi feriti. Da Israele, Belgio, Libano, Giordania, Francia, Tunisia e Arabia Saudita una parte delle vittime straniere, in totale 24. Nessun italiano riferisce la Farnesina, anche se un gruppo di nostri connazionali era presente nel locale. L’attentatore avrebbe gridato “Allah Akbar”. Alcune fonti parlano di un’azione dell’Isis. Diffuso l’identikit del presunto killer, si tratterebbe di un giovane. “Cercano di creare il caos ma la Nazione reagirà unita”, queste le dichiarazioni del Presidente turco Erdogan.
 
redazione 15:30
Commenta l'articolo con Facebook